Il nostro Paese appesantito dalla gravi crisi economica e dall’incertezza sul suo futuro si interroga sempre più sulle prospettive e sempre meno sulle eccellenze. Esperienze dei singoli cittadini o delle associazioni che nel ventre di questo Paese si muovono come formiche costruendo giorno per giorno casi di successo e modelli organizzativi da imitare. Mentre in Puglia, la nuova presidenza si sta orientando anche a promuovere iniziative dei singoli e di associazioni che evidenziano nobilissimi casi di eccellenza soprattutto nell’ambito della solidarietà, la nostra idea, come Acli regionali, è di proseguire con l’individuazione di casi di eccellenza in cui singoli, enti, associazioni, imprese si spendono per il bene comune e per offrire la propria solidarietà. I casi di eccellenza vanno anche ricercati tra le imprese che crescono e che aiutano il nostro territorio pugliese sia ad offrire occupazione che a promuovere il made in Puglia e che rappresentano un simbolo della nostra professionalità e della nostra capacità anche imprenditoriale. La buona novella è sicuramente una delle iniziative di rilievo che questa presidenza sta avviando ed è per questo che abbiamo chiesto al bambino più buono d’ Italia il piccolo Marco di essere il testimonial di una nuova comunicazione quella sociale che come Acli Puglia vogliamo lanciare coinvolgendo le maggiori testate giornalistiche della nostra regione chiedendo alle stesse di dedicare sempre più spazi alle buone novelle. Il piccolo Marco è la risposta alla triste cronaca del bullismo, Marco rappresenta il volto pulito di quei tanti ragazzi che vanno a scuola per apprendere per crescere e non per essere protagonisti di atti vandalici. La nostra è certamente una sfida, la sfida del terzo millennio, contaminare ed accomunare esperienze di bene comune capaci di migliorare la società del domani,anzi di oggi.








