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Eventi: NOTTI SACRE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 06 settembre 2010
Eventi: NOTTI SACRE

Incontro-riflessione con Enzo Bianchi (Priore di Bose)

“E fu sera e fu mattino”. Un verso biblico e una suggestione che ben descrive lo spettacolo che sta per iniziare. Da sabato 25 settembre a domenica 3 ottobre Bari vecchia aprirà le sue porte di sera. L’arte, la musica, il teatro, la preghiera e la riflessione si uniranno nell’incanto della notte, anzi delle Notti Sacre, volute dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto in collaborazione con la Provincia di Bari, il Comune e la Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli.
Enzo Bianchi, fondatore e priore della comunità di Bose, sarà tra gli ospiti della manifestazione: lunedì 27 alle 20 in cattedrale interverrà sul tema “I laici nella Chiesa e nella società”. Se saper vivere in solitudine è il primo passo per imparare il valore della comunità, ecco l’occasione per meditare e gioire di ogni forma di pensiero e creatività.
Nove giorni, 14 luoghi, di cui 11 chiese che resteranno aperte ogni sera dalle 19 alle 23 per offrire spazio a cinque concerti, quattro spettacoli di teatro musicale, tre concetti d’organo e otto mostre, inaugurate con un tour domenica alle 19. Tra queste è anche prevista l’apertura del Museo diocesano per ammirare le pregiate pergamene degli Exultet. “Bari Porta d’Oriente” e “Cape guastate” sono gli altri due momenti di dibattito. Il 2 ottobre ci sarà poi il Rosario con la Beata Elia di San Clemente, in piazzetta San Marco, e ogni giorno dalle 19 alle 23 l’Adorazione eucaristica nella chiesa di Sant’Anna.
“Ciò che appare domina la scena – afferma l’Arcivescovo Mons. Francesco Cacucci – ma non può essere di solo scena la vita dell’uomo. Le Notti Sacre vogliono essere soprattutto questo: un momento per ritrovare la dimensione dell’essere più che dell’apparire. Una possibilità diversa per dedicare le sere di fine estate al contemplativo, all’arte, alla musica, alla riflessione ispirate dal sacro, prima di immergerci nei problemi di una crisi economica, ma anche sociale, formativa ed educativa che segna il quotidiano delle nostre famiglie”.

Intervista a Don ANTONIO PARISI

Da anni don Antonio Parisi si impegna per valorizzare la musica all’interno della Chiesa.

Sacerdote, già docente in Conservatorio e responsabile della musica sacra presso l’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, stavolta si fa direttore artistico di un evento che porterà la cultura, in ogni sua forma, nei vicoli di Bari vecchia. Ecco come spiega le Notti Sacre.

 Quando è nata l’idea?

All’improvviso. Mi son detto: ci sono notti bianche, notti jazz, notti sotto le stelle, notti musicali. Perché non organizzare una notte sacra, coinvolgendo la Diocesi in un percorso non soltanto artistico-culturale, ma anche in un cammino di fede e di preghiera? Ne ho parlato con don Mimmo Falco e con Enzo Quarto e siamo subito partiti, eravamo a giugno di quest’anno, certo un po’ tardi, ma l’idea ci sembrava bella e originale.

 Qual è lo spirito dell’iniziativa?

Vogliamo tentare di dare, almeno per qualche serata, un  contenuto alla movida che si svolge a Bari vecchia. Perché soltanto passeggio con in mano pizza e birra, e non anche momenti di riflessione, di incontro, di ascolto? Ecco, Notti Sacre vuol essere tutto questo: un modo diverso di passare le serate, cercando anche un nutrimento per lo spirito. Un camminare fra una mostra, un concerto e una preghiera.

 Perché Bari vecchia?

È un punto di ritrovo per molti giovani, di Bari e dintorni. Altro motivo: a Bari vecchia ci sono tante chiese che possono offrire ospitalità per una serie di eventi artistici e nel contempo mostrare le proprie bellezze architettoniche e artistiche, sconosciute alla maggioranza dei baresi.

Ma il motivo di fondo lo ha rilevato l’Arcivescovo: riscoprire e far conoscere le radici e i valori positivi presenti nel borgo antico e creare momenti di riflessione e di incontro fra i baresi.

 

Le chiese come hanno accolto questa proposta?

Alla manifestazione stanno collaborando alcuni uffici di curia e le chiese di Bari vecchia sono pronte e disponibili con entusiasmo. Coinvolgeremo attraverso i mezzi di comunicazione tutte le parrocchie della Diocesi, sicuri di offrire loro momenti di riflessione e di un vero gaudio spirituale. Ringrazio anche la disponibilità dei vari artisti e dei cori che subito hanno aderito all’iniziativa.

 Cosa avverrà durante questa settimana?

Dal 25 settembre al 3 ottobre, dalle 19 alle 23 ci saranno una serie di mostre, concerti, incontri, dibattiti e momenti di preghiera. L’inaugurazione sarà il 25 settembre sulla scalinata della Cattedrale con un concerto per coro e orchestra. Ogni sera saranno aperte per la visita sette mostre d’arte. Avremo cinque concerti corali e tre d’organo. Due incontri-dibattito e quattro serate di teatro musicale. In sant’Anna ci sarà l’adorazione eucaristica continua e una serata pregheremo insieme nella piazzetta della casa nativa della Beata Elia.

 Lunedì 27 ci sarà Enzo Bianchi, priore di Bose. Una presenza importante…

Fratel Enzo ci aiuterà a riflettere sulla presenza dei laici nella chiesa e nella società. La sua venuta in Cattedrale  è un dono grande che offre alla Chiesa di Bari. Conosciuto per i suoi tanti libri e vari interventi sui mezzi di comunicazione, a mio parere rappresenta una delle poche voci profetiche e libere presenti oggi in Italia. I suoi scritti ci aiutano ad alzare il capo verso altre mete rispetto al nostro quotidiano. Un monaco che vive di preghiera e di bellezza, così io l’ho conosciuto a Bose.

 

Cosa si aspetta da questi eventi?

Che i baresi possano trascorrere delle serate tranquille, immersi nell’arte, nella musica, nella bellezza, nel silenzio. Mi aspetto un recupero di una dimensione altra rispetto al tran-tran quotidiano. Sarei contento se almeno uno dei partecipanti mi dicesse: “Che bella serata, sono stato veramente contento di ciò che ho visto o ascoltato”.

  La musica, l’arte possono coinvolgere la gente?

La  Costituzione Gaudium et Spes del Concilio Vaticano II ha affermato che “l’uomo vive una vita veramente umana grazie alla cultura”. Ne sono convinto: l’arte, la musica, la poesia possono veramente educare l’uomo a essere più uomo. Possono aiutare il cammino, a volte pesante, del nostro passo quotidiano, a elevare gli occhi in alto, educare la gente al senso del bello e del gratuito. Educarci all’arte e attraverso l’arte dovrebbe essere una preoccupazione e un obiettivo di tutte le agenzie educative: famiglia, stato, chiesa. L’arte riesce a trasformare l’uomo, il cuore dell’uomo, e a parlare al suo essere più profondo.

 Si tratta di una iniziativa isolata?

Penso proprio di no. I tanti riscontri positivi che abbiamo già raccolto intorno all’idea ci fanno sperare di ripeterla nei prossimi anni, magari coinvolgendo anche altri paesi per far conoscere chiese e luoghi degni di essere ammirati e vissuti.

Già dal prossimo gennaio 2011 pensiamo di sederci attorno a un tavolo per una nuova programmazione.

 
Manifestazioni Nazionale Forum delle persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 01 settembre 2010
Manifestazioni Nazionale Forum delle persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica

Manifestazione Nazionale

28 Settembre 2010

Forum delle persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro

 
Prime Consegne Tessere ACLI BAT 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 01 settembre 2010
Prime Consegne Tessere ACLI BAT 2010

 Giovedì 16 Settembre 2010

ore 18.30

presso la sala convegno La Galleria

Piazza della Repubblica

Via San Gervasio, 7 TRANI

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 01 settembre 2010 )
 
Fare rete per il Bene Comune: Ruolo e Funzioni del terzo settore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 24 agosto 2010
Fare rete per il Bene Comune: Ruolo e Funzioni del terzo settore

Venerdì 17 Settembre 2010 - ore 18.00

c/o Santuario S. Antonio alla Macchia

C.da Caretta - Prov.le per Torre Santa Susanna

San Pancrazio Salentino(BR)

 
5° Giornata Internazionale per la salvaguardia del Creato PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 24 agosto 2010
5° Giornata Internazionale per la salvaguardia del Creato

P.zza XX Settembre – Palazzo Roberti - MOLA DI BARI(BA)

5° Giornata Internazionale per la salvaguardia del Creato

SUL TEMA

Custodire il Creato per coltivare la Pace


Aderiscono alla manifestazione:

Rinnovamento nello Spirito - Movimento per la Vita – ACLI - Lega Ambiente - Gifra – Centro Studi “don Sturzo” – Avis - Servizio Civile Volontari Ambiente del Comune di Mola

PROGRAMMA
ORE 16:00 – AQUILONATA SUL FRONTE MARE

ORE 19:00 – APERTURA DEGLI STANDS ESPOSITIVI IN PIAZZA XX SETTEMBRE

ORE 20:00 – PALAZZO ROBERTI – TAVOLA ROTONDA SUL TEMA DELLA GIORNATA

INTERVENGONO:

GIANLUCA BUDANO (Presidente Regionale ACLI)
“La guerra contribuisce al degrado della terra”

DON MIMI MORO (Vicario Zonale)
“Siamo tutti responsabili del mondo creato da Dio”

MICHELE PALAZZO (Assessore Ambiente Comune di Mola)
“Ambiente e bene comune”

MARA CARAGIULO – ROSA RUSSO – PAMELA CATUCCI
(Volontarie Servizio Civile Ambiente)
“Il ruolo del cittadino attivo nella società di oggi”

ROMANA CAMPANILE (Pres. Movimento per la Vita - Mola)
“Uno stile di vita sobrio e rispettoso della natura”

ANTONELLA BERLEN (Presidente Lega Ambiente - Mola)
“Diritto fondamentale di ogni uomo: vivere in un ambiente sano”

MODERATORE: DONATO SCIANNAMEO
 (Pres. Rinnovamento per la Vita)

ORE 21:15 – “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”
Sfilata con abiti in materiale riciclato, a cura di Ezia e Marilena DEL RE

“Lo sguardo di fronte ad un mondo che si sottrae alla vista, dalla descrizione incantata di una natura viva, alla ricerca del rispetto per essa nei nostri tempi.”
Dalla poetica di W. Shakespeare al linguaggio dei nostri materiali.


ORE 21:30 – CONCERTO MUSICALE A CURA DELLE SOUND GIRLS

Le Sound Girls si formano nel 2005 con il nome di “Clarinet Girls Ensemble”, sotto la guida del M° Michele Consueto. Questo gruppo di 15 ragazze, la maggior parte delle quali provenienti dal Conservatorio Niccolò Piccini di Bari, propone un repertorio vario ed accattivante, che spazia dall’opera lirica (Boheme, Barbiere di Siviglia, Regina della Notte…), alle colonne sonore di film (Il Gladiatore, Sister Act, brani di Morricone…).
I brani presentano riarrangiamenti classici o sperimentali (Libertango, The entertainer, polke di Strauss…) e l’ensemble è alla continua ricerca di una sempre più omogenea ma allo stesso tempo varia possibilità di approccio alla musica e condivisione di quest’arte col pubblico.
Col nome di “Clarinet Girls Ensemble”, il gruppo ha già riscosso lusinghieri consensi di pubblico e di critica, vincendo il 1° premio al II° concorso di musica “Igor Strawinsky” di Bari e il 2° premio al II Concorso Nazionale “Euterpe” di Corato.

Ultimo aggiornamento ( martedì 24 agosto 2010 )
 
MEZZOGIORNO: RAPPORTO SVIMEZ; ACLI, RISULTATO PREVEDIBILE DI UNA POLITICA FALLIMENTARE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 22 luglio 2010

Roma, 20 luglio 2010 - «Risultato prevedibile di una politica fallimentare». E’ il commento delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani ai dati diffusi oggi dal rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno, che fotografano una realtà preoccupante di arretramento economico e sociale.
Spiega Gianluca Budano, responsabile delle Acli per il Mezzogiorno: «Un Paese in cui la spesa pro capite al Sud è inferiore a quella del Centro-Nord; in cui i fondi destinati allo sviluppo del Meridione vengono sottratti per destinarli in gran misura alla tragedia dell'Aquila (come se si trattasse di un fatto locale, alla faccia del principio di solidarietà nazionale); in cui i programmi per l’utilizzo dei fondi europei (Por) hanno prodotto più problemi che benefici (si confronti il costo delle rendicontazioni obbligatorie e quello più utile dei monitoraggi sui risultati realmente raggiunti) non poteva che produrre i risultati che emergono nel rapporto. Senza dimenticare il fenomeno dell’emigrazione di cervelli da nord a sud, che aggiunge al danno di aver perso le migliori teste, la beffa di averle formate con le risorse economiche delle famiglie meridionali».
Le Acli indicano due priorità concrete d’azione, le infrastrutture e le risorse umane. «Bisogna assolutamente colmare il divario infrastrutturale – afferma Gianluca Budano - cominciando col mettere fine, ad esempio, ai lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, lo scandalo simbolo del disinteresse delle istituzioni verso il bene comune». «Così come e' necessario un intervento serio e consistente per rilanciare la  formazione professionale al Sud, quale leva di sviluppo dei territori in difficoltà. Ma una formazione nuova, legata alle esigenze delle persone e alle opportunità del mercato, non semplicemente orientata ad accaparrare risorse in maniera indiscriminata, con la corresponsabilità dei Governi nazionali e regionali del passato e attuali».

 

 
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